Questo lavoro, iniziato anni fa come ricerca sui miei antenati, e successivamente su quelli di mia moglie,
è divenuto via via sempre più imponente fino a rappresentare oggi
un vero e proprio albero genealogico di Mondolfo e di Valle di Cadore
(in questo momento nell'albero sono presenti 32212 nomi)
in cui ogni abitante può trovare i propri antenati, vedere se
la propria famiglia è originaria del luogo, vedere i legami di
parentela con le altre famiglie del paese.
Il lavoro è stato
possibile grazie alla disponibilità di molte persone, soprattutto
parroci, che mi hanno permesso di consultare i loro archivi.
Sento il dovere di ringraziarne pubblicamente due per tutti,
il Parroco di Mondolfo Don Mauro Baldetti e il Parroco di Valle di
Cadore Don Virginio De Martin, senza la cui disponibilità
e cortesia non avrei potuto far nulla. Un ringraziamento anche
agli impiegati dello Stato Civile dei Comuni di Fano e Mondolfo.
Per ultimo devo ringraziare mio figlio Massimiliano che, con
perizia e pazienza esemplari ha curato tutta la parte informatica:
senza il suo impegno il mio lavoro non potrebbe essere disponibile su internet
Voglio dedicare questo lavoro alla
memoria dei miei Genitori, dei miei Nonni e di tutti Coloro che
ci hanno preceduto e dai quali abbiamo ereditato non solo la
calvizie o il colore degli occhi, ma tutto quel mosaico
genetico che rende ognuno di noi, nel bene e nel male, un
essere unico e irripetibile. Nella lunga ricerca, ho alternato
momenti di entusiasmo ad altri di sconforto, a seconda delle
difficoltà incontrate nella spesso difficilissima
ricostruzione del filo genealogico, ma soprattutto, leggendo
gli atti di battesimo, di matrimonio o di morte di tante
persone, spesso di secoli fa , mi ha colto una sorta di strana
quanto imprevista commozione, quasi fossi non solo
contemporaneo di questi antenati, ma addirittura compartecipe
dei loro sentimenti. La pubblicazione su Internet di questi
dati mi è sembrato quasi un modo per farli rivivere.
Nota per chi accede al sito:
Per rispetto della privacy non ho potuto consultare
i registri relativi agli ultimi 70 anni, per cui i dati recenti sono assenti
e spero anzi nella collaborazione di molti che possono correggere
eventuali errori e fornirmi notizie e date relative a sè stessi,
ai genitori, ai nonni. Lo stesso cognome viene spesso riportato dai
vari parroci che si sono succeduti nei secoli con grafia diversa
(es Giovannetti o Giovanetti, Tomassoni o Tommasoni, Gasperoni o
Gasparoni, Fratini o Frattini etc), io li ho riportati nella grafia
prevalente o anche in quella più moderna (Iacheto diviene Giacchetti, D`Agnol diviene Agnoli etc),
per cui, se non si dovesse trovare il proprio, basterà
consultare la lista degli individui cliccando poi sulla propria iniziale.
Tenere presente che il sito viene costantemente ingrandito, per cui,
chi fosse interessato, è invitato ad accedervi ciclicamente.
Per qualsiasi chiarimento sono reperibile all'indirizzo e-mail
visualizzato sul sito.