chifur.jpg

(Dante)

 

 

ita.jpgQuesto lavoro, iniziato nel 1984 come una semplice ricerca sui miei antenati di Mondolfo, e successivamente su quelli di mia moglie di Valle di Cadore, è divenuto via via sempre più imponente fino a rappresentare oggi un vero e proprio albero genealogico di molti paesi della Valle del Cesano e del Cadore (in questo momento nell'albero sono presenti 168,351 persone). in cui ognuno che abbia progenitori del luogo può trovare i propri antenati, vedere se la propria famiglia è originaria del posto, vedere i legami di parentela con le altre famiglie della zona.
Il lavoro è stato possibile grazie alla disponibilità di molte persone, soprattutto parroci, che mi hanno permesso di consultare i loro archivi. Sento il dovere di ringraziarne pubblicamente due per tutti, l'ex Parroco di Mondolfo Don Mauro Baldetti e l'ex Parroco di Valle di Cadore Don Virginio De Martin, senza la cui disponibilità e cortesia non avrei potuto far nulla. Un ringraziamento anche agli impiegati dello Stato Civile di diversi Comuni. Un sincero grazie al ricercatore Cadorino Bruno De Martin che, tra le altre cose, mi ha fornito la genealogia del pittore Tiziano Vecellio, un grazie anche a Mario Aguzzi che mi ha fornito i dati su Monteporzio e Castelvecchio. Per ultimo devo ringraziare mio figlio Massimiliano che, con perizia e pazienza esemplari ha curato tutta la parte informatica: senza il suo impegno il mio lavoro non potrebbe essere disponibile su internet
 

Voglio dedicare questo lavoro alla memoria dei miei Genitori, dei miei Nonni e di tutti Coloro che ci hanno preceduto e dai quali abbiamo ereditato non solo la calvizie o il colore degli occhi, ma tutto quel mosaico genetico che rende ognuno di noi, nel bene e nel male, un essere unico e irripetibile. Nella lunga ricerca, ho alternato momenti di entusiasmo ad altri di sconforto, a seconda delle difficoltà incontrate nella spesso difficilissima ricostruzione del filo genealogico, ma soprattutto, leggendo gli atti di battesimo, di matrimonio o di morte di tante persone, spesso di secoli fa , mi ha colto una sorta di strana quanto imprevista commozione, quasi fossi non solo contemporaneo di questi antenati, ma addirittura compartecipe dei loro sentimenti. Voglio qui riportare una frase dello scrittore catalano Javier Cercas: "Mio padre non era ancora morto, perché qualcuno si ricordava di lui. Poi pensai che forse non ero io a ricordarmi di mio padre, ma era lui che si aggrappava al mio ricordo, per non morire del tutto". La pubblicazione su Internet di questi dati mi è sembrato quasi un modo per ridare la vita, anche solo per un attimo, a tutti coloro che ci hanno lasciato.

Nota per chi accede al sito:

Per rispetto della privacy non sono presenti in genere persone viventi, quelle presenti ci sono per loro espressa volontà. Se qualcuno volesse essere cancellato o, al contrario, aggiunto al sito, non ha che da scrivermelo. Lo stesso cognome o lo stesso nome vengono spesso riportati dai vari parroci che si sono succeduti nei secoli con grafia diversa; per rendere possibile la ricerca sono stato costretto ad uniformarli (es Cattarina o Catharina diventano Caterina, Niccola o Niccolò diventano Nicola e Nicolò,  Tomassoni o Tommasoni, Gasperoni o Gasparoni, Fratini o Frattini, Paterniani o Patrignani, Giovanetti o Giovannetti etc), io li ho riportati nella grafia prevalente. Tenere presente che il sito viene costantemente ingrandito, per cui, chi fosse interessato, è invitato ad accedervi ciclicamente. Per qualsiasi chiarimento, correzione di errori etc sono reperibile all'indirizzo e-mail visualizzato su ogni pagina del sito. Per ultimo faccio presente che sul sito esiste un Guestbook sul quale sono graditi i commenti dei visitatori.

 

Roberto Piccioli

Fano, 2020

chifur_e.jpg

(Dante)

 

This work, which began in 1984 as a simple research on my ancestors from Mondolfo, and subsequently on those of my wife from Valle di Cadore, has gradually become more and more impressive until today it represents a real family tree of many villages in the Valley del Cesano and Cadore (at this moment in the tree there are 168,351 people). where everyone who has ancestors of the place can find their ancestors, see if their family is native to the place, see the kinship ties with other families in the area. The work was possible thanks to the availability of many people, especially parish priests, who allowed me to consult their archives. I feel the duty to publicly thank two of them for everyone, the former parish priest of Mondolfo Don Mauro Baldetti and the former parish priest of Valle di Cadore Don Virginio De Martin, without whose availability and courtesy I could not have done anything. Thanks also to the civil state employees of various municipalities. A sincere thanks to the researcher Cadorino Bruno De Martin who, among other things, provided me with the genealogy of the painter Tiziano Vecellio. Lastly, I have to thank my son Massimiliano who, with exemplary skill and patience, took care of all the IT part: without his commitment, my work could not be available on the internet.

 

 

I want to dedicate this work to the memory of my Parents, of my Grandparents and of all those who preceded us and from whom we inherited not only baldness or eye color, but all that genetic mosaic that makes each of us, in the good and in the evil, a unique and unrepeatable being. In the long search, I alternated moments of enthusiasm with others of despair, depending on the difficulties encountered in the often very difficult reconstruction of the genealogical line, but above all, reading the baptismal, marriage or death records of many people, often from centuries ago, I was struck by a sort of strange and unexpected emotion, as if I were not only a contemporary of these ancestors, but even a sharing in their feelings. Here I want to quote a sentence from the Catalan writer Javier Cercas: "My father was not yet dead, because someone remembered him. Then I thought that perhaps it was not I who remembered my father, but it was he who clung to my memory, to don't die at all. " The publication of this data on the Internet seemed to me almost a way to give life, even if only for a moment, to all those who have left us.

 


A note for those who enter my internet site.

In compliance with the current Italian laws concerning privacy, I was not allowed to look up town and parish registers related to the last 70 years. Thus, records concerning recent times have been purposely left out. I do not claim my research is either exhaustive or free of errors. Therefore, I kindly invite everybody to cooperate and provide information related to himself, his parents and ancestors. And, please let me know any error I may inadvertently have made: I will surely fix it. Sometimes, slightly different names for the same family have been recorded by the parish priests that have been in charge of a parish during the centuries. For instance, Giovannetti or Giovanetti, Tomassoni or Tommasoni, Gasperoni or Gasparoni, Fratini or Frattini. I have extensively used the nowadays most common way of writing their names. So, if you don't find your family name listed in my internet site, please look up the individual list and click on your initial. Kindly bear in mind that my internet site is being regularly updated. Hence, you may want to check it out from time to time: perhaps you'll find something new that's very interesting for you. For any further assistance you can get in touch with me by sending an e-mail to my address  Finally, I would like to point out that there is a Guestbook on the site on which visitors' comments are welcome.

Roberto Piccioli

Fano, 2020

 

 

familytree.jpg