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Caratteristiche fondamentali del carroponte





In questa sezione vengono illustrati i dati utili alla compilazione del progetto di un carroponte. I dati sottolineati, come già specificato, sono quelli necessari al calcolo. Gli altri sono di complemento per la stesura della relazione o della scheda tecnica, ma non sono necessari al fine, ad esempio, di un preventivo.

 

Costruttore - Viene stampato sulla relazione di calcolo.

Matricola - Oltre ad identificare la macchina nella relazione di calcolo è necessaria se si vuole archiviare e poi richiamare i dati immessi (vedi alla sezione “Opzioni e Risultati”), ma non serve per un progetto di massima.

Portata utile - SS - E’ il massimo carico che il ponte può sollevare, oltre al peso del carrello e del bozzello.

Classe - In base alle normative in vigore definisce il valore del coefficiente di amplificazione delle forze (coefficiente di classe). Per applicazioni standard si utilizza di solito la classe A4 (M = 1.08).

Massimo accostamento - ac - E’ la distanza minima orizzontale a cui può arrivare il gancio della gru rispetto alla longitudinale della via di corsa

Scartamento carrello – sc – (solo bitrave) E’ la distanza tra le rotaie, poste sulle travi principali, che guidano il carrello.

Distanza carico dal bordo ala - i - (solo monotrave) Serve per calcolare gli effetti locali provocati dalle ruote del carrello sui piatti inferiori della trave di un carroponte monotrave. Ipotizza che la forza che la ruota trasmette alla trave sia concentrata in un punto. Tale valore è facilmente ricavabile dai cataloghi dei paranchi. Più è basso e maggiori sono le sollecitazioni sulla struttura.

Interasse ruote carrello - ic - E’ la distanza tra gli assi del carrello, sia per le gru a ponte bitrave che per quelle monotrave

Eccentricità massima - em - (monotrave) E’ la distanza massima che il gancio può raggiungere rispetto alla mezzeria del carrello nella stessa direzione della trave principale. Per i paranchi a catena è di solito nulla. Si ricava facilmente dai cataloghi dei paranchi.

Eccentricità massima - em - (bitrave) E’ la distanza massima che il gancio può raggiungere rispetto alla mezzeria del carrello nella direzione perpendicolare alla trave principale. Si ricava dai cataloghi dei paranchi.

Distanza minima orizzontale ruota-gancio – dm – E’ la minima distanza orizzontale che il gancio, srotolandosi, raggiunge rispetto a uno degli assi del carrello.

Pesi concentrati - SGC, SGB - Sono rispettivamente il peso del paranco e del bozzello. Il bozzello può essere un semplice gancio con rinvii, una benna etc.

Pesi distribuiti - SGP - Sono i pesi distribuiti lungo tutto l’asse della trave, sensibili al fine del calcolo. Solitamente si tratta di passerelle.

Interasse ruote testata - it - E’ la distanza che intercorre tra gli assi anteriore e posteriore delle ruote della trave di testa. Serve per la verifica nella seconda condizione di carico (sbiecamento) nonché ovviamente per la verifica della trave di testa stessa. Deve essere circa 1/6 dello scartamento del ponte.

Diametro ruote carrello – DRC – (solo bitrave) Serve per la verifica a pressione locale dell’anima sotto carico concentrato.

Larghezza di contatto ruota carrello - LR’ – (solo bitrave) E’ la larghezza della banda di rotolamento della ruota de carrello sulla rotaia. Anche questa serve per la verifica dell’anima del cassone sotto carico concentrato.

Velocità massima di sollevamento - vs - Tra i dati di velocità e potenza è l’unica indispensabile ai fini del calcolo. In base a questa si ricava il coefficiente dinamico psi che tiene conto delle ulteriori forze inerziali che si sommano ai carichi statici. Il coefficiente psi, per applicazioni elettriche, non deve mai essere inferiore a 1,15. Se la gru ha sollevamento manuale, basta porre nella velocità di sollevamento “manuale” per avere psi = 1. Se i paranco fosse a due velocità bisogna inserire la velocità maggiore.

Velocità di traslazione, di scorrimento, Potenza di sollevamento, di traslazione, di scorrimento - vc, vp, Ns, Nc, Np - Nessuna è sensibile ai fini del calcolo, ma identificano la macchina nella relazione di calcolo. Possono essere tralasciate per avere un semplice dimensionamento della macchina.

Regime di carico - In base al tipo di applicativo cui la macchina è destinata, bisogna scegliere, secondo come definito nelle norme, il campo in cui la macchina si inserisce. Se la macchina solleva sempre il massimo carico si sceglierà Q4, se la macchina è destinata ad usi leggere e solo saltuariamente solleva il massimo carico si sceglierà Q1. In base a questo viene definito il fattore di spettro, necessario per il calcolo a fatica della struttura. Le macchina standard (classe A4) solitamente si inseriscono nella classe Q2.

Condizione d’impiego - Definisce il tipo di applicativo cui la macchina è destinata in base al numero di cicli. Le macchine standard solitamente si inseriscono nel gruppo U4.

Freccia limite - Viene scelto un limite come rapporto tra la freccia massima e lo scartamento. Le norme consigliano il rapporto 1/800.