Caratteristiche della trave principale

Una volta definite le caratteristiche che deve possedere la macchina in questione, si procede con la scelta del tipo di trave. In primo luogo si sceglie il materiale. Gli acciai disponibili sono tre: Fe360, Fe430, Fe510, ciascuno nei tre gradi di qualità A, B, C. Scegliendo il tipo di acciaio automaticamente il software estrae dalle norme di calcolo i valori della tensione ammissibile e della resistenza di progetto. Per quanto riguarda il carroponte monotrave laminato, basterà scorrere le travi scegliendole tra quelle disponibili in archivio (HEA, HEB, IPE) finché la casella di check darà l’OK per la verifica della trave. A fianco vengono indicati anche i valori dei momenti d’inerzia Jx e di Jy nonché del peso al metro della trave. In questo modo è possibile scegliere secondo un criterio di prestazione - economicità della sezione. Per le travi a cassone si devono scegliere le geometrie delle singole piastre che compongono il cassone. Anche in questo caso sono mostrati i valori del Jx, del Jy e del peso al metro della trave. In più viene visualizzato un disegno proporzionato della sezione appena scelta. Ciò consente di evitare errori grossolani nell’immissione dei dati. Viene inoltre data la possibilità di includere o meno il binario nel calcolo del momento di inerzia della sezione (solo per bitrave) e di includere o meno gli irrigidimenti verticali all’interno del cassone nel calcolo del peso. Ovviamente la situazione più critica e più a favore di sicurezza esclude il binario e include gli irrigidimenti.

Quando si definisce la sezione ci si può avvalere della finestra “Dettaglio verifiche”, attivabile con l’apposito pulsante, per esaminare quali sono i requisiti che non soddisfano la verifica, e dimensionare la trave di conseguenza. Se ad esempio la freccia è fuori limite converrà aumentare l’altezza della sezione, se le tensioni locali superano il limite ammissibile sarà necessario aumentare lo spessore della piastra inferiore (monotrave a cassone), se le anime dei cassoni non soddisfano la verifica ad imbozzamento sarà necessario aumentarne lo spessore. Tutto questo è sempre nell’ottica di fornire un prodotto semplice e veloce che assicuri il dimensionamento corretto della struttura senza antieconomici sovradimensionamenti.

Le sollecitazioni vengono verificate nei sei punti in cui la struttura presenta più criticità, tenendo conto anche del tipo di saldatura effettato. Come stabiliscono le norme, viene anche verificata la sollecitazione a fatica prendendo in considerazione lo spettro di carico del carroponte.